TEATRO DELLE ARTI

IL LUNGO GIORNO DI MASTRO EZECHIELE

A TEATRO

IL LUNGO GIORNO DI MASTRO EZECHIELE
Età: 6+
Regia: Massimiliano Grazioli

Con: Alberto Branca e Massimiliano Grazioli

Orari programmazione
Cinema Teatro delle Arti
via Don Minzoni 5, Gallarate VA 21013 | 0331 791382
  • sabato 30 gen. - ore 15:00 | RASSEGNA PER FAMIGLIE E BAMBINI 26/27

Siamo nel paese delle fiabe, non in un luogo qualsiasi, bensì nel cimitero. Qui si possono riconoscere le tombe dei più celebri personaggi fiabeschi. Mastro Ezechiele, becchino capo, tenta di insegnare a Giacomo l’importanza di questo luogo, la necessità di prendersi cura dei personaggi che qui riposano. La cura passa attraverso il fare, per questo Giacomo deve ogni giorno compiere una miriade di lavori per tenere in ordine e pulito il cimitero e le sue tombe, ma anche attraverso il ricordare, altro tema fondamentale dello spettacolo. Ricordare, dal latino “re” (di nuovo, indietro) e “cor, cordis” (cuore), significa letteralmente “richiamare al cuore”.

Mastro Ezechiele esercita la cura attraverso l’insegnamento, la pazienza, l’esempio, i rimproveri, ma anche attraverso l’ammissione dei propri limiti e fallimenti. Non si limita ad insegnare un lavoro, la sua opera è totale, cresce Giacomo e gli insegna la dura e bellissima arte del vivere attraverso un rapporto maestro/allievo che sembra tanto il rapporto padre/figlio, a volte difficile, non immune da incomprensioni e da scontri, ma saldamente basato sull’amore.

Già dalle prime battute dello spettacolo viene messa in risalto l’importanza della “cura”. Ci prendiamo cura di qualcosa, di un luogo, di una persona, di noi stessi e lo facciamo in svariati modi. Allo stesso tempo riceviamo le cure delle persone a noi vicine.
Possiamo prenderci cura di qualcuno che è lontano da noi, e persino di qualcuno che non c’è più, perché la cura è qualcosa che trascende lo spazio e il tempo. Anche il tempo è uno dei temi che costituiscono le colonne portanti dello spettacolo. Il tempo che passa, il tempo dei ricordi e quello dell’azione, il tempo di una vita: dalla sua fulgente alba al vibrante pomeriggio, fino alla tranquillità della sera e al riposo della notte.

Il linguaggio e le atmosfere dello spettacolo sono leggere e piene di ironia, virando, in alcuni frangenti, verso situazioni più intime e poetiche. Così tra molti sorrisi, qualche risata e momenti più delicati, Mastro Ezechiele e il suo apprendista Giacomo ci portano nel loro mondo.

Il lungo giorno di Mastro Ezechiele è stato inserito nel “Best of teatro Ragazzi 2023” di Eolo Ragazzi e KLP, elenco dei migliori spettacoli di teatro ragazzi del panorama italiano.