TEATRO DELLE ARTI

Hamnet - Nel Nome del Figlio

BIOGRAFICO,DRAMMATICO,STORICO

Hamnet - Nel Nome del Figlio
listino prezzi: intero € 7,00 ridotto € 6,00 (over 65)
Regia: Chloé Zhao

Con: Paul Mescal, Jessie Buckley, Emily Watson, Joe Alwyn, Jacobi Jupe, Freya Hannan-Mills, Sam Woolf, Laura Guest, Bodhi Rae Breathnach, Olivia Lynes, Jack Shalloo, Faith Delaney, Elliot Baxter, Zac Wishart, Hera Gibson, Eva Wishart, Noah Jupe

Orari programmazione
Cinema Teatro delle Arti
via Don Minzoni 5, Gallarate VA 21013 | 0331 791382
  • venerdì 13 feb. - ore 19:00 | PROGRAMMAZIONE SETTIMANALE
  • sabato 14 feb. - ore 20:45 | PROGRAMMAZIONE SETTIMANALE
  • domenica 15 feb. - ore 16:00 | PROGRAMMAZIONE SETTIMANALE
  • domenica 15 feb. - ore 18:15 | PROGRAMMAZIONE SETTIMANALE
  • domenica 15 feb. - ore 20:30 | PROGRAMMAZIONE SETTIMANALE
  • lunedì 16 feb. - ore 20:30 | PROGRAMMAZIONE SETTIMANALE
  • martedì 17 feb. - ore 20:30 | PROGRAMMAZIONE SETTIMANALE

Guarda il video di presentazione

Hamnet - Nel Nome del Figlio, il film diretto da Chloé Zhao, è un'intensa e intima esplorazione della perdita, dell’amore e dell’ispirazione artistica, raccontata attraverso gli occhi di Agnes (Jessie Buckley), moglie di William Shakespeare (Paul Mescal).
Ambientato nell’Inghilterra rurale del XVI secolo, il film ci immerge nella vita quotidiana della coppia, che cresce tre figli, Susanna (Bodhi Rae Breathnach) e i gemelli Judith e Hamnet (Olivia Lynes e Jacobi Jupe), in un equilibrio precario tra gli affetti familiari e il mondo esterno. Quando la morte prematura del giovane Hamnet colpisce la famiglia, il dolore spinge Agnes a confrontarsi con la perdita. È attraverso il suo sguardo sensibile e penetrante che assistiamo alla frattura che si apre nella famiglia, e al tentativo di rimettere insieme i frammenti di una vita devastata.
Non è la storia di Shakespeare come genio isolato, ma come uomo segnato da un lutto privato, che finirà per riflettersi nella sua opera più celebre. Ai tempi, i nomi Hamnet e Hamlet erano considerati intercambiabili, e il film gioca con questa ambiguità storica per suggerire che la tragedia del figlio abbia innescato la nascita dell’Amleto teatrale. Ma in questa narrazione, il cuore pulsante di Hamnet è Agnes, capace di amare e resistere con grazia feroce.
Il risultato è una celebrazione silenziosa di ciò che resta, l’amore, la memoria, e la misteriosa alchimia che trasforma la vita e la morte in arte.